Quanto costa gestire un albergo? Ciò che devi conoscere in merito ai costi di gestione se stai pensando di avviare un hotel.
Se stai pensando di avviare un hotel, una delle prime domande che ti è venuta in mente è sicuramente “Quanto costa gestire un albergo?”. Dal costo di assunzione del personale appartenente alle numerose aree in cui è suddivisa la struttura (management, housekeeping – pulizie -, ristorazione, reception etc.) alla burocrazia, è necessario avere un quadro completo delle spese che dovrai affrontare.
In ogni caso non disperare: l’Italia è conosciuta come una delle mete turistiche più ricercate al mondo, che la colloca anche tra i migliori Paesi per avviare un’attività nel settore alberghiero.
Probabilmente la tua attività alberghiera prospererà tanto da permetterti di recuperare i costi di avvio della struttura in tempi decisamente brevi.
Ma prima di andare a parlare di denaro, facciamo un quadro completo della situazione: come avviare un albergo in Italia, quali licenze dovrai ottenere e quali sono gli acquisti iniziali a cui devi pensare?
Cosa comporta avviare un’attività alberghiera in Italia.
Devi sapere che hai diverse possibilità di scelta per quanto riguarda l’apertura di un albergo.
Puoi ad esempio registrare una nuova società e ottenere tutte le licenze e i permessi necessari per costruire un hotel, puoi prendere in gestione o aprire un hotel in franchising oppure puoi acquisire una struttura già esistente e modernizzarla.
Se vuoi costruire un nuovo albergo deve tenere conto di diversi elementi aggiuntivi rispetto a chi acquista un’attività ricettiva preesistente.
Prima di tutto avrai bisogno di una licenza di costruzione. Poi dovrai soddisfare i seguenti requisiti:
- programmare gli orari dei lavoratori secondo la Legge, che prevede un orario di lavoro speciale per i dipendenti degli alberghi;
- i requisiti antifumo, secondo i quali gli alberghi sono luoghi in cui non si può fumare;
- i requisiti per la gestione dei rifiuti;
- le norme HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points) per gli alberghi che offrono servizi di ristorazione e bar.
Inoltre, in base ai servizi offerti, tutti gli alberghi italiani devono essere sottoposti a classificazione da 1 a 5 stelle.
Ora passiamo ai costi: quali sono i fattori che influenzano il costo di apertura e gestione di un hotel?

I fattori che incidono sui costi di gestione di un albergo.
I costi di gestione di un hotel dipendono da numerosi fattori che fanno oscillare la cifra, la quale (come puoi ben immaginare) non può essere determinata così su due piedi.
Ecco di seguito quali aspetti influiscono sui prezzi di apertura e gestione di un albergo:
- la zona in cui è situata la struttura alberghiera. Ovviamente aprire un hotel in Costa Smeralda non ha lo stesso costo rispetto alla sua apertura a Palermo;
- i metri quadri dell’edificio;
- gli arredi dei vari locali, dalle camere per i clienti alla zona ristorante;
- le attrezzature e le forniture;
- le diverse utenze, dalla corrente elettrica alla tassa sui rifiuti;
- la burocrazia e le consulenze;
- il numero di lavoratori interni alla struttura;
- eventuali lavori per la messa a norma dell’albergo;
- il numero di stelle a cui punti arrivare: gli arredi, il numero di camere, i servizi offerti ai clienti e tanto altro ancora sono decisamente più numerosi (e più costosi) in un albergo di lusso piuttosto che in un hotel a 1 o 2 stelle.
Possiamo fare un’approssimazione e dirti che si parte da un minimo di 100.000 euro per un albergo di piccole dimensioni a qualche milione di euro per alberghi a 4 e a 5 stelle.
Sappi però che una cosa è certa: puoi risparmiare nettamente sui costi di assunzione dei dipendenti.
Come risparmiare sui costi che comporta l’assunzione di dipendenti in un hotel
Prima di avviare il tuo hotel dovrai affrontare il processo di selezione, formazione e reclutamento di numerosi dipendenti.
Leggi l’organigramma di un albergo per sapere quali figure dovrai assumere!
Per quanto riguarda la direzione (e in generale tutte le aree di management alberghiero), la contabilità e altri settori fondamentali per la sopravvivenza dell’hotel il nostro suggerimento è quello di assumere dei dipendenti interni.
Il contratto sarà quindi tra la tua azienda e il dipendente, e sarai tu (o chi per te) a gestire tutti gli aspetti della gestione di questi lavoratori.
Ma se pensiamo ad altri settori, come ad esempio quello delle pulizie (housekeeping hotel), della ristorazione, di una eventuale area benessere, ti consigliamo di scegliere l’outsourcing alberghiero.
L’esternalizzazione dei servizi alberghieri prevede nello specifico la stipula di un contratto con una società di outsourcing alberghiero, come la nostra Italberghi (specializzata in pulizie delle strutture ricettive).
Tale azienda esterna, specializzata in un determinato settore, ti fornisce i dipendenti per il tuo hotel senza che tu debba pensare al loro reclutamento, alla formazione, alla gestione (e ai relativi costi).
La chiave del successo dell’outsourcing nel settore alberghiero è sicuramente il risparmio. Ma questo vantaggio si accompagna all’eliminazione dello stress e alla possibilità di concentrare le energie in aree più importanti per la sopravvivenza dell’hotel.
Allora, sei incuriosito da questa soluzione? Contattaci subito al numero verde 800 561779 e risponderemo a tutte le tue domande a riguardo!