Come pulire perfettamente la camera d’albergo

In questo articolo troverai:

Ecco tutti i principali passaggi di una pulizia in camera fatta a regola d’arte.

Pensi che il personale del tuo albergo, precisamente i dipendenti del reparto hotel housekeeping, non svolga al meglio il suo lavoro e stai valutando di richiedere un servizio di outsourcing alberghiero?

Non ci stupiamo: si tratta della scelta più in voga degli ultimi anni. Gli albergatori che si affidano a una società di outsourcing possono godere di numerosi vantaggi.

Prima di tutto sono dispensati dalle spese di selezione, assunzione e formazione. Per non parlare dello stress che si prova durante tutte queste procedure.

Inoltre hanno la sicurezza che il personale sia assolutamente preparato e con esperienza, senza doversi preoccupare che l’hotel non sia abbastanza pulito e in ordine.

Ma in che modo le cameriere ai piani dovrebbero fare le pulizie delle camere d’albergo, supervisionate dalla governante d’hotel?

Vediamole passo passo nei prossimi paragrafi.

Leggi anche la nostra Check list della pulizia della camere d’Hotel!

1) Pulizie delle camere d’albergo: ritirare la biancheria e la spazzatura.

check List pulizia camere hotel

La prima operazione che una cameriera ai piani dovrebbe fare al suo ingresso in una camera d’albergo dovrebbe essere quello di ritirare la biancheria sporca e svuotare i cesti della spazzatura.

In un albergo a 5 stelle il ritiro e il cambio della biancheria da bagno e da letto deve essere quotidiano. È inoltre fondamentale che lenzuola, federe e asciugamani vengano ritirati e cambiati anche al momento del check out, in modo che i clienti successivi trovino la biancheria pulita.

Vuoi sapere quanto tempo è necessario dare a una cameriera per la pulizia di una stanza? Leggi qui: “Quante camere deve fare una cameriera ai piani?“.

2) Pulizie delle camere d’albergo: iniziare a pulire la camera dal fondo.

Questa strategia consente alle cameriere ai piani di spostarsi nella stanza senza che la sporcizia e i germi vengano ricondotti nelle aree che hanno già pulito. Inoltre permette loro di evitare di calpestare il pavimento bagnato e di lasciare impronte sui pavimenti.

Dato che il bagno si trova generalmente nell’angolo più lontano, dovrebbero cominciare da quella stanza, per poi fare il letto, spolverare, passare l’aspirapolvere e, infine, pulire la zona più vicina alla porta.

Un altro motivo per iniziare dal bagno? Si tratta dell’area che richiede più tempo per le pulizie: la cameriera deve infatti assicurarsi che le superfici siano disinfettate e pulite a fondo.

Ecco di seguito una lista ordinata delle cose da fare:

  1. Pulire e disinfettare il bagno (dopo aver ritirato la biancheria e svuotato i cestini della spazzatura).
  2. Rifare il letto.
  3. Spolverare, a partire dai mobili più alti fino ad arrivare ai mobili più bassi.
  4. Passare l’aspirapolvere e lavare il pavimento a partire dal fondo della stanza.

3) Pulizie delle camere d’albergo: come rifare il letto?

Una perfetta cameriera ai piani sa bene come rifare il letto delle stanze di un albergo.

Ecco di seguito elencate tutte le operazioni:

  1. Posizionare il lenzuolo di sotto, assicurandosi che gli angoli sporgano allo stesso modo da tutti e 4 i lati.
  2. Rimboccare gli angoli “alla francese” (come mostrato nel video sottostante).
  3. Sistemare, eventualmente, il piumino e il copripiumino (o, in alternativa, il secondo lenzuolo). A tal proposito è necessario rigirare il copripiumino da cima a fondo e infilare le mani negli angoli. Dopodiché bisogna afferrare il piumino (tenendo sempre le mani infilate negli angoli) e fargli scivolare sopra il copripiumino. Più difficile a dirsi che a farsi.
  4. Mettere le federe ai cuscini e posizionarli in maniera perfettamente ordinata. Qualora ci fossero più di due guanciali, è necessario posizionare quelli più rigidi sotto e adagiarvi sopra, in obliquo, quelli più morbidi.

YouTube video

4) Pulizie delle camere d’albergo: far attenzione al codice colore.

Il codice colore per quanto riguarda le pulizie in un hotel è un manuale (conforme al Dec. Lgs n. 81/08) relativo alla corretta igiene. Si concentra in particolare sui detergenti e sulle attrezzature da usare durante le pulizie.

Rispettare i colori regolati da questo codice è fondamentale per evitare contaminazioni batteriche tra un ambiente e l’altro.

Ecco di seguito a quali zone di una struttura ricettiva corrispondono determinati colori:

  • Blu: zone generali da spolverare a bassissima carica batterica, come uffici e mobili.
  • Verde: corrisponde alle zone food, come cucina, sala colazioni, bar e sala mensa.
  • Giallo: ambienti speciali e a medio rischio, come palestre, SPA etc.
  • Rosso: zone a forte carica batterica, ovvero i servizi igienici.

Tutti i prodotti, le attrezzature e gli accessori della pulizia, tra cui flaconi, stracci e spugne, devono presentare un colore differente in base alla zona di utilizzo.

Com’è ovvio, anche i guanti vanno cambiati da un ambiente all’altro.

In conclusione

Ora sai quali sono le principali operazioni relative alle pulizie delle camere del tuo albergo.

Come albergatore devi essere a piena conoscenza di ogni azione che devono svolgere i dipendenti… Oppure puoi evitare di preoccuparti affidandoti a una società di outsourcing alberghiero come Italberghi.

Pulizia, qualità e convenienza, e ovviamente professionalità, sono i vantaggi principali del nostro servizio.

Cosa aspetti? Contattaci subito al numero 800 561779 o scrivi in chat per saperne di più!

× Inizia la chat